Descrizione
“Saprete essere sensibili davanti alla cruda verità raccontata in queste pagine? Spero di sì” – Aleida Guevara March
Restare vivi è lottare contro ogni ingiustizia.
Restare vivi è battersi per la propria identità.
Restare vivi è credere nel futuro.
E’ ciò che ci insegnano le storie di questo libro, che è insieme un viaggio abbacinante in una lingua di terra conosciuta come “corridoio della droga”, in Colombia, tra femministe, sciamani, narcotrafficanti e guerriglieri; e un piccolo dizionario per gridare insieme, in ogni parte del mondo, questa radiosa ossessione: restiamo vivi, restiamo umani.









Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.