La famiglia Piotta

15,00

La cosa davvero sorprendente di questo romanzo è che può essere esattamente la lettura di cui avete bisogno, qualsiasi essa sia.
Sa essere infatti una storia lieve e a tratti fortemente umoristica se quello che volete è pure svago.
Oppure può diventare feroce specchio della nostra Società se avete l’esigenza di un libro più profondo e impegnativo.
Perché la storia si presta ad ogni livello di lettura: più vorrete andare in profondità e più lei vi asseconderà. Uno spaccato del nostro tempo, denso di contraddizioni e di populismi ma soprattutto di persone che faticano quotidianamente a ritagliarsi la possibilità di una vita felice senza per questo andare in pezzi. Una grande lezione!

Descrizione

Titolo: La famiglia Piotta
Autore: Silvino Gonzato
Editore: Neri Pozza
Genere: narrativa
Pagine: 287
Prezzo: 15,00€

In un palazzone dell’Italia del Nord, un alveare di sette piani che si confonde con la nebbia dato che ha il suo stesso colore, vive la famiglia Piotta. È il regno incontrastato di Delfina, lavoratrice alla Pulisecco Dora Sprint per due giorni, a otto euro l’ora per un totale di sedici ore settimanali. Suo marito, Arcibaldo Piotta detto Arci, operaio stagionale in una fabbrica di dolci, gaffeur impenitente e ipocondriaco incallito, preferisce, infatti, di gran lunga il Bar Mafy alle mura di casa.
Mura tra le quali abita e si raduna un piccolo, variopinto mondo. I cinque figli di Delfina e Arci, innanzi tutto: Leone, il primogenito che tutti chiamano Leo, uno spilungone di vent’anni che, coi suoi capelli rossicci e gli occhi azzurri, non assomiglia né al padre né alla madre; Gloria, che invece è tutta sua madre, e che un giorno, tornando dall’Istituto Alberghiero dove studia, si è presentata a casa con un morosetto nero di due anni più vecchio di lei, nato in Italia da genitori ghanesi; Ermes, diciassettenne che ha ereditato dal padre le orecchie a sventola e la scarsa voglia di sfogliare i libri; Kevin e Denis, i gemellini di nove anni, nati nonostante Delfina avesse dichiarato solennemente di aver chiuso bottega.
E poi Elide, l’amica del cuore di Delfina, che non ha figli e vive col secondo marito Klauss Piffer, di origini altoatesine, che lei chiama per cognome, Piffer. E, infine, i vicini: i Magnabosco, marito e moglie, lui suonatore di fisarmonica ai matrimoni, lei collaboratrice domestica; la vedova Meneghetti che di notte batte il pavimento col manico da scopa e tanti altri.
Per tutti Delfina ha una parola di conforto e di biasimo a seconda delle circostanze, per tutti è una consigliera irrinunciabile con la sua prontezza di spirito e la sua sagacia popolare. Opera irresistibile per la vivacità e la felicità che l’attraversano, La famiglia Piotta consegna al lettore un ritratto di donna degno di figurare tra i più riusciti del romanzo comico popolare.

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