Descrizione
La condanna degli uomini. Il segno del patibolo. Il diritto di restare viva.
«Un affascinante romanzo sull’indipendenza e sull’emancipazione femminile, reso ancora più coinvolgente dall’originale prospettiva storica.» – Evening Post
Edimburgo, 1724 Maggie Dickson è una giovane pescivendola, e passa le sue giornate a preparare esche, a riparare reti e a vendere il pesce, prigioniera di un mondo in cui il destino delle donne è segnato: fatica, obbedienza, silenzio. E il destino di Maggie è segnato due volte: quando resta incinta e perde la sua bambina, viene trascinata in tribunale e condannata per omicidio senza poter spiegare cos’è successo davvero, senza che nessuno ascolti la sua versione dei fatti. La portano al patibolo. La botola si apre, la corda stringe, il feretro si chiude. Però, nel carro che la riporta a casa, Maggie torna a respirare. Maggie è viva, marchiata dal segno rosso che la corda le ha lasciato, una collana che non potrà mai togliere. Per la legge, è morta. Per la gente che l’ha condannata, è un fantasma in carne e ossa che pretende di tornare a vivere. Ma qual è la verità dietro la sua condanna? E cosa farà Maggie, ora che la vita le ha dato una seconda possibilità?






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